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Selezione di notizie e interventi da FIEI Nazionale

Azione di solidarietà per le popolazioni terremotate del Centro Italia

Il gravissimo terremoto che ha colpito nuovamente il Centro Italia ci chiama tutti a dare un contributo di solidarietà per l'assistenza e la ricostruzione delle aree al confine tra le regioni Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo.

La nuova emigrazione italiana è tre volte superiore ai dati Istat e supera il numero di immigrati economici e profughi

di Rodolfo Ricci

Gli appunti che seguono sono parte di una bozza di relazione preparata per il Seminario organizzato a Roma dalla Fondazione di Vittorio su “Migrazioni, crisi, lavoro” che si è svolto lo scorso 12 Aprile. Ho pensato fosse utile metterla a disposizione in particolare per fare il punto sull’effettiva consistenza del nuovo flusso emigratorio dall’Italia che, stando ai dati forniti da istituti statistici europei, risulterebbe essere superiore fino ad oltre 4 volte ai dati Istat/Aire (Anagrafe degli italiani residenti all’estero). La cosa altrettanto sorprendente è che allo stesso tempo, il flusso emigratorio degli italiani verso l’estero risulterebbe ormai essere circa il doppio degli arrivi di immigrati economici e profughi insieme.

Rodolfo Ricci (FIEI/Filef) sul Congresso fondativo del FAIM

Il 29 Aprile si è svolta l'Assemblea Congressuale del FAIM, il Forum delle Associazioni Italiane nel Mondo, che per la prima volta nella storia dell'emigrazione italiana, raccoglie in un unico organismo le principali federazioni associative e molte singole associazioni per una complesso di oltre 1.500 presenze organizzate sui territori dei paesi meta dei maggiori flussi di emigrazione italiana. Abbiamo posto alcune domande a Rodolfo Ricci, eletto alla presidenza del Comitato Direttivo, organo di rappresentanza intermedio del Faim tra l'Assemblea e il Comitato di Coordinamento (esecutivo). Di seguito il testo dell'intervista. (da Emigrazione Notizie)

Brexit. Un’ascia sui diritti dei lavoratori migranti

di Carlo Caldarini (Bruxelles) – Un nuovo Dossier a cura dell’Osservatorio fa il punto sulle misure adotatte dal Consiglio europeo, riunitosi a Bruxelles il 18 e il 19 febbraio 2016.

In un’atmosfera dominata dall’esigenza di trovare un’intesa con il Regno Unito, per scongiurarne l’uscita dall‘Unione europea e di far fronte alla cosiddetta crisi migratoria e dei rifugiati, i 28 capi di stato e di governo 28 hanno convenuto un insieme di disposizioni che avranno effetto a partire dalla data in cui il governo del Regno Unito – espletato il referendum – informerà il Consiglio della sua decisione di restare o meno membro dell’Unione europea. Disposizioni che, per semplificare, possiamo riunire in due sottoinsiemi.