LE NEWSLETTER DEL QUARANTENNALE FILEF 1967-2007
MARZO APRILE MAGGIO GIUGNO LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE OTTOBRE NOVEMBRE DICEMBRE
NEWSLETTER DI MAGGIO 2007

Con la news-letter di MAGGIO proponiamo una selezione di STUDI e RICERCHE e di RACCONTI selezionati dalle ultime edizioni del Premio Pietro Conti. 3 E-BOOK (di G.Volpe, E.Dal Bosco, Luisa Di Gaetano) e un nuovo FILM sulla nuova emigrazione di italiani a New York.

NEWSLETTER

 maggio 2007 -  www.filef.org


 EMINOTIZIE
 Home
 Notizie
 la Rivista
 Forum
 Link
 Materiale
 Immagini

LE INIZIATIVE DEL QUARANTENNALE FILEF

In occasione della ricorrenza dei 40 anni dalla sua fondazione, FILEF rinnova l'impegno a favore di tutti i migranti con una serie di iniziative che saranno realizzate fino al gennaio 2008. Esse riguarderanno il recupero della memoria dell'emigrazione italiana nel mondo, della storia della FILEF e delle sue associazioni, delle testimonianze dei suoi aderenti e dirigenti, la produzione e la pubblicazione di studi, ricerche, video-documentari, volumi di letteratura dei migranti, produzioni musicali, mostre, ecc.
Ogni mese saranno messe a disposizione sui siti web della FILEF i prodotti realizzati e saranno pubblicizzate le iniziative in programmazione.
Invitiamo tutti coloro che conoscono o hanno conosciuto la FILEF a farci pervenire propri contributi:  documenti, foto, pubblicazioni, o interventi specifici, racconti, eventi, ecc.. 

Si ringraziano la FIEI, la Editrice FILEF srl, ARCOIRIS TV, la FONDAZIONE LOGOS  ed Emigrazione Notizie per la collaborazione prestata.

    I FILM DELLA FILEF on-LINE
Stranieri si diventa
Percorsi di emigrazione e identità  in Europa e USA
Porto Alegre Social Forum 2001
Unico film documentario al mondo sul I° Social Forum del 2001 
Argentina Arde
Il dramma sociale vissuto dagli italiani d'Argentina nel paese latino-americano all'epoca del default economico del 2002
I-Talian del Brasile
Un quadro delle comunità italiane negli stati del sud del Brasile - 
Sem Terra
Un film sul movimento brasiliano dei Senza Terra 
La voce del popolo
50 anni di emigrazione italiana in Australia
Monongah - La Marcinelle Americana
Film documentario sull'emigrazione del primo novecento verso gli USA e sulla tragedia mineraria di Monongah (West-Virginia).
Venezuela dopo la tempesta
L'emigrazione italiana nella transizione bolivariana

I FILM DELLA FILEF SONO SU:   

NUOVO FILM ON LINE:
ITALO-ITALIANI:  Storie dalla nuova migrazione italiana a New York
Film di Marina Catucci e Daniele Savini (Filef Lombardia) sulla nuova emigrazione italiana a New York
Il film, girato a New York tra il 2000 e il 2001 è su Google VIDEO
La Migrazione Italiana negli Stati Uniti è un fenomeno antico che continua a perpetuarsi. Generazioni di italiani sono nate sul suolo americano ed altre generazioni invece hanno raggiunto questa terra passando dalle navi agli aerei. Le differenze fra la vecchia e la nuova emigrazione non è solo tecnica, è mentale, psicologica, culturale: se prima si arrivava in America senza conoscere niente salvo leggende e sentiti dire, ora chi si sposta dall'Italia ha un'idea precisa del posto che ha scelto, conosce (o crede di conoscere) perfettamente la cultura di questo Paese. I nuovi mezzi di comunicazione hanno reso possibile il non perdere i contatti con l'Italia. I mezzi di trasporto sempre più rapidi hanno reso possibile abitare in più posti, o essere meno drastici nella scelta di restare o meno nel paese nel quale si emigra. Un nuovo documentario sull'emigrazione italiana negli Stati Uniti, è dunque necessario, per rifare il punto della situazione a cavallo del millennio, indagando su come è cambiata l'immagine degli italiani in questo secolo e in che veste si presenta al nuovo. New York è da sempre l'approdo di chi lascia l'Italia per il Nuovo Mondo. Questa città è stata costruita dalle mani di muratori italiani. Ora, gli stessi grattacieli sono occupati da altri italiani che svolgono diverse attività fra le stesse mura, un cambiamento che ha richiesto un secolo. Dopo aver realizzato un documentario sull'emigrazione italiana in Europa, "Stranieri (si diventa)", pensiamo che sia doveroso parlare dell'emigrazione italiana a New York. Un modo per capire meglio questo ed il nostro Paese ma anche per capire, ancora una volta, che il proprio Paese è quello che vive dentro di noi e che non ha un solo nome.
 

ARCHIVIO: 10 anni di EMIGRAZIONE Settimanale

SOSTIENI LA FILEF!
 Versa il 5 x mille alla FILEF
                   Numero Codice:
  911 80 740 374
 

 

Una serie di studi, ricerche e racconti selezionati nelle ultime edizioni del Premio Pietro Conti on line e scaricabili da: emigrazione-notizie.org

 

 

Studi e Ricerche on-line

LETTERATURA D'EMIGRAZIONE:EMIGRATI LUCCHESI, SCRITTORI (di David Rovai)
GIUSEPPE CIANCABILLA, UNO SGUARDO SULL'ANARCHISMO ITALOAMERICANO DI INIZIO '900 (di Mario Mapelli)
FERDINANDO GAGLIARDI, UN PISANO NELLA TERRA DEI CANGURI (di Luciano Luciani)
IL FENOMENO MIGRATORIO ITALIANO IN AMERICA LATINA (di Camilla Cattarulla)
SOTRIE DI VITA DI EMIGRATE E IMMIGRATI MAROCCHINI A FOLIGNO (di Monica Masci)
IMMAGINARIO DELLE LINGUE: GLI ITALIANI IN GERMANIA (di Grazia Maria Interlandi)
L'IMMIGRAZIONE ITALIANA A RIO DE JANEIRO: TRACCE STORICHE (di Danúsia Torres dos Santos)
L'IMMIGRAZIONE STRANIERA A SPOLETO (di Roberta Colonnelli)
LE POLITICHE LINGUISTICHE DELL'UNIONE EUROPEA VERSO I MIGRANTI (di Michela Piazzi)
RUGGERO JACOBBI:STRATEGIE DI MODERNIZZAZIONE TEATRALE IN BRASILE (di Alesandra Vannucci)
L'ITALIANO DEI FIGLI DI IMMIGRATI (di Eleonora Fragai)
IMMIGRATI E POLITICHE DI INTEGRAZIONE : IL CASO DELLA CAMPANIA (di Teresa Di Florio)
INDAGINE SULL’INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI STRANIERI A TERNI
MOVIMENTI DI POPOLAZIONE TRA VENEZIA GIULIA E JUGOSLAVIA (di Olindo Mileta Mattiuz)
RIFLESSIONI SUL MUSEO NAZIONALE DELL’IMMIGRAZIONE DI BUENOS AIRES (di Ilaria Magnani)
LA LETTERATURA FEMMINILE DELLA MIGRAZIONE. SCRITTRICI DELLE EX COLONIE (di Daniele Combierati)
MIGRAZIONE ITALIANA IN ROMANIA. ETNOGRAFIA DI UN VILLAGGIO DELLA DOBRUGIA (di Andrea Raluca Torre)
  E-Book

LA FILEF NELLA POLITICA, NEL DIRITTO, NEL COSTUME (di Gaetano Volpe)


GLOBALIZZAZIONE DELL'ECONOMIA E CORRENTI MIGRATORIE (di Elvio Dal Bosco)

RACCONTI DAL MONDO
personaggi e storie di migrazioni

 

 

AGOSTINO (di Andrea Carbonari)
CALMA E GESSO (di Sandra Cartacci)
CON I PIEDI NELL'ACQUA (di Adriana Gava)
CON LA GONNA LUNGA A BERLINO (di Antonella Dolci)
IL MESSAGGIO SEGRETO (di Jean-Pierre Pisetta)
IL MIO CANE AVRA' PUR DIRITTO A FARE UNA PASSEGGIATA (di Pierluigi Sensi)
LETTERA DI UN' EMIGRATA (di Gabriella Mazzantini)
NATALI DI UN VAGABONDO (di Amedeo Sala)
Nostalgia di un paese lontano (di Giuseppe Laudicina)
SETTE CHILI DI CARBONE AL GIORNO (di Jacqueline Spaccini)
STORIE DI EMIGRANTI (di Giovanni Galli)
VERSO L'IGNOTO SUL S.S.ANTELOPE (di Virginia Nathan)
VOLVER-TORNARE (di Adriana Bolinauri)
AHMED (di Lanfranco Caminiti)
IL GIURAMENTO (di Dino Frisullo)
A SENHORA (di ADC)
GIO' GIOIA (di Giacomo Marchi)
LA PICCOLA PARIGI (di Antonio Tirotto)
LA TERRA DELLE CASTAGNE (di Chiara Panaccione)
L'ADDIO (di Daniela Raimondi)
MACCHIATO (di Matteo Baraldo)
PANE E FICHI SECCHI (di Marisa Catone)
ROSE, LA RAGAZZA AFRICANA (di Alberto Arecchi)

 

E-book per il Quarantennale: (n. 5)
Editrice FILEF 2005
MONTEVIDEO - STOCCOLMA a/r: Tre storie di donne uruguayane in esilio
di Luisa Di Gaetano

Armonia Silvera, Maria Emilia Parola e Zulma Martinez non hanno nulla in comune, se non la lingua, il genere femminile e il luogo di appartenenza. Sono tutte e tre uruguayane, esiliate in Svezia dai tempi della dittatura. E a Stoccolma si sono conosciute nei tempi dell’esilio. Incontrarle in Svezia è stato piacevole: i latinoamericani sono allegri e alle loro feste ci si diverte sempre molto. 

Incontrarle quest’anno a Montevideo è stata una autentica rivelazione. Queste tre donne così differenti avevano un grande senso della complicità, un’abitudine all’aiuto reciproco, all’affetto e alla solidarietà di chi ne ha passate tante e ha vissuto i tristi momenti della lontananza dal proprio paese. Il tramite, per me, è stata una grande amica italiana che ha vissuto e diviso con loro il dolore dell’esilio e alla quale volevano mostrare il loro magnifico paese, la loro città, i luoghi dove erano vissute “prima”: insomma quella grande quantità di cose che uniscono e emozionano e che si vogliono condividere con gli amici. Ho voluto raccontare tre destini di donne comuni in circostanze non comuni nell’Uruguay degli anni ‘70. E il prezzo che hanno dovuto pagare per conservare la loro integrità e la loro dignità e la ricchezza che hanno acquisito. Spero di riuscire a trasmettere la grande emozione, l’affetto profondo, la commozione che la semplicità dei loro racconti mi hanno trasmesso. E anche la generosità con cui hanno collaborato a questo progetto sorprendendosi divertite del mio interessamento. Ringrazio Zulma, Maria Emilia e Armonia per avermi generosamente lasciato entrare nelle loro famiglie e nella loro intimità e per aver accettato di rimuovere insieme
a me ricordi spesso molto dolorosi. Lo hanno fatto perché tutte credono nel valore della testimonianza su quello che é stato, perché tutti sappiano e perché non torni a succedere.

Luisa Di Gaetano

FILEFFederazione Italiana Lavoratori Emigranti e Famiglie